24.10.2020

BRUNO QUERCI. A DARKER SHADE OF BLACK

Kunstmuseum Bochum, Bochum
24 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021

FRANK GERRITZ | APOSTOLOS PALAVRAKIS | BRUNO QUERCI UND KASIMIR MALEWITSCH
A DARKER SHADE OF BLACK

24 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021


Il Kunstmuseum Bochum presenta nell’ambito della mostra Frank Gerritz / Apostolos Palavrakis / Bruno Querci und Kasimir Malewitsch. A Darker Shade of Black, dal 24 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, uno speciale approfondimento dedicato al lavoro dell’artista Bruno Querci.

Le opere su carta presenti in mostra sono messe in relazione con il lavoro di Kasimir Malevich così da creare un composito dialogo da cui emergono analogie e differenze nella visione e nell’utilizzo del disegno all’interno delle diverse esperienze degli artisti.
Lo stesso Querci riferendosi al rapporto che intercorre tra disegno e opera pittorica afferma: “come Malevich, penso che l'arte sia una ricerca che mira alla visione e alla consapevolezza esistenziale. Vedo nel disegno una struttura teorica e ho sempre seguito e privilegiato questo percorso - guardando le opere come un risultato spontaneo, che scaturisce dal disegno stesso”.

Bruno Querci si afferma a metà degli anni ‘80 come protagonista di una originaria ricerca pittorica in contrapposizione alle correnti forme espressive del tempo; ha fatto parte del gruppo Astrazione Povera e nel 1986 è stato invitato da Filiberto Menna a partecipare alla mostra Il meno è il più, per una astrazione povera presso La Salerniana, Convento di S. Carlo a Erice.
Nel focus a lui dedicato vengono presentate opere di grandi dimensioni realizzate dalla metà degli anni ‘80 ad oggi e che tratteggia un percorso all’interno del quale emerge l’intrinseco legame tra i diversi cicli di lavori.
La pittura di Querci, che si genera a partire da un costante utilizzo della bicromia bianco/nero, si risolve in un percorso dal ritmo graduale e misurato. In lavori quali Luogo, Pittura, Grande forma (1985) e Passaggio (1986) la progressione dell’intervento dell’artista si mostra attraverso la dinamicità dell’incontro tra forma/colore e luce. In questi lavori si mostra già ben evidente la volontà di accentuare il tono ritmico della costruzione formale. Le stesure di colore nero si modulano in relazione a segni, linee e bande bianche così da creare un alternarsi percettivo che definisce in ogni opera un equilibrio peculiare e unico.
Nelle opere successive, quali Formaspazio (1998), l’artista ridefinisce tale equilibrio in modo ancor più radicale e geometricamente essenziale, spingendosi più in profondità per un potenziale dialogo con l’infinito. Nella successione delle stesure delle due cromie si rivela tutta la forza comunicativa del segno e della gestualità, che diviene frammento di consapevolezza dell’impossibilità di misurare lo scorrere incessante dell’essenza del tempo.
In opere come Strutturaluce (2010) e Dinamicoforma (2020) la dicotomia di bianco/nero, luce/ombra, si articola sino a divenire un unicum di presenza e assenza. Nella ricerca di Bruno Querci energia e forma sono elementi inscindibili che danno vita a “corpi” concreti e, al contempo, svelano a chi osserva la possibilità di andare oltre la soglia del contenitore, per giungere a un’immagine di pura energia.



Kunstmuseum Bochum
Kortumstraße 147
44777 Bochum



www.kunstmuseumbochum.de
+49 (0)234 910 – 42 30
museum@bochum.de
facebook.com/kunstmuseumbochum
instagram.com/kunstmuseum_bochum