∞François Morellet∞ Centenario 1926 - 2026
progetto coordinato da A arte Invernizzi
in collaborazione con Estate Morellet
a cura di Paolo Bolpagni e Alessandro Gallicchio
Il progetto ∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926 - 2026, ideato e coordinato dalla galleria A arte Invernizzi, curato da Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca, e Alessandro Gallicchio, direttore del Dipartimento di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, e realizzato in stretta collaborazione con l’Estate Morellet, è stato pensato in occasione del centenario di François Morellet (1926 - 2016).
Diverse istituzioni presenti su tutto il territorio italiano si riuniscono per rendere omaggio alla figura dell’artista francese in un Paese in cui espose per la prima volta nel 1960 alla Galleria Azimut di Milano su invito di Piero Manzoni e dove si è tenuta l’ultima mostra da lui progettata presso la galleria A arte Invernizzi di Milano nel 2016, inauguratasi poco dopo la sua scomparsa. Va anche ricordata la doppia personale in cui, nella primavera del 2016, sono state esposte le opere di Morellet accanto a quelle di Mario Ballocco, allestita alla Fondazione Ragghianti: di fatto, l’ultima sua mostra inaugurata in vita.
Il programma si svolge in parallelo alla celebrazione del centenario dell’artista in Francia, promosso dal Centre Pompidou e inaugurato con la mostra François Morellet. 100 pour cent il 2 aprile 2026.
Attraverso la presentazione di mostre e opere presso le istituzioni coinvolte si vuole “accendere una luce” su un artista anticipatore, pioniere e protagonista delle ricerche programmate e minimali degli anni Cinquanta e Sessanta, oggi unanimemente e internazionalmente riconosciuto anche come antesignano di una visione generativa e immersiva dell’immagine, che nelle recenti generazioni artistiche costituisce una delle più innovative declinazioni della creatività.
Un catalogo, a cura di Paolo Bolpagni e Alessandro Gallicchio, edito da Metilene, documenterà tutte le iniziative attraverso riproduzioni fotografiche, saggi dei critici coinvolti e dei rappresentanti delle istituzioni.
SEDI ESPOSITIVE
A arte Invernizzi, Milano
Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, Roma
Fondazione Biscozzi | Rimbaud, Lecce
Fondazione Ragghianti, Lucca
MacaMorterone, Morterone
Università Luigi Bocconi, Milano
Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Villa Pisani Bonetti, Bagnolo di Lonigo
FRANÇOIS MORELLET | GIANNI COLOMBO - A ARTE INVERNIZZI | MILANO
A CURA DI LUCA MASSIMO BARBERO
21 MAGGIO - 17 LUGLIO 2026
La mostra François Morellet | Gianni Colombo, a cura di Luca Massimo Barbero, dà il via alle iniziative dedicate al centenario dell’artista francese in Italia.
L’esposizione intende indagare il rapporto tra i due protagonisti dell’arte internazionale che hanno avuto stima reciproca e amicizia a partire dalla fine degli anni Cinquanta e con i quali Epicarmo e Tiziana Invernizzi, che hanno conosciuto François e Danielle Morellet proprio tramite Gianni Colombo negli anni ‘80, hanno da sempre avuto un rapporto di amicizia e collaborazione.
In quest’occasione, oltre ad opere iconiche dei due artisti saranno presentati alcuni ambienti di Gianni Colombo e una grande installazione con nastro adesivo di Morellet, di cui verrà pubblicato il catalogo ragionato nel 2027.
π PIQUANT NEONLY - 1=6° (2005) - FONDAZIONE RAGGHIANTI | LUCCA
A CURA DI PAOLO BOLPAGNI
24 GIUGNO - 19 LUGLIO 2026
Nel 2016 la Fondazione Ragghianti è stata la sede della mostra Sguardi paralleli. Mario Ballocco François Morellet, l’ultima mostra realizzata in uno spazio pubblico in Italia mentre l’artista era in vita.
In questa occasione, nel primo chiostro del Complesso monumentale di San Micheletto, sede della Fondazione, viene presentata l’opera π piquant neonly - 1=6° (2005), composta da 14 elementi di neon.
In una dimensione dinamica il movimento presente nelle geometrie dell’opera diviene ritmo ed è visualizzabile nella sua struttura.Le pause di apertura di ciascun elemento luminoso sono scandite secondo modalità razionalmente determinate dal caso e dal numero π.
PRATICA DELLO SGUARDO - MACAMORTERONE | MORTERONE
A CURA DI ANGELA FARAVELLI
11 LUGLIO 2026 - 30 MAGGIO 2027
François Morellet nel 2012 ha realizzato per il Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Morterone l’opera La porte s’envole (2012), che in questa occasione viene presentata nuovamente al pubblico. L’opera è composta da due elementi in neon blu che riprendono, alterandolo, il perimetro di uno degli ingressi della casa su cui è installata. La luce del neon sposta l’attenzione dal punto di passaggio reale della soglia a una dimensione “altra”, quasi come se lo sguardo dell’osservatore fosse chiamato a muoversi oltre il limite di ciò che è reale, verso il “possibile”, senza tuttavia negare la funzione effettiva di collegamento tra esterno e interno dell’edificio. All’interno della Casa dell’Arte viene inoltre presentato un focus dedicato all’artista con opere degli anni Sessanta, Settanta e Duemila.
AZZURRO PALLIDO PALLADIO (2008) - VILLA PISANI BONETTI | BAGNOLO DI LONIGO
A CURA DI FRANCESCA POLA
2 OTTOBRE - 8 NOVEMBRE 2026
Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo, capolavoro giovanile dell’architetto Andrea Palladio, presenta nuovamente l’opera Azzurro pallido Palladio (2008) realizzata in occasione della mostra personale di Morellet nel 2008, anno del V Centenario della nascita del grande architetto, diventata parte della collezione permanente della Villa.
Un arco crescente attraversa l’intera parete del portico esterno, riprendendo e contraddicendo il suo monumentale e purissimo sviluppo ad arcate, e apre ad un dialogo con la luce naturale esterna.
Il centenario dell’artista viene inoltre celebrato in una sala della Villa palladiana attraverso un focus con opere degli anni Novanta e Duemila e alcune serigrafie degli anni Settanta.
PICNIC ROMANO - ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA - VILLA MEDICI
A CURA DI ALESSANDRO GALLICCHIO
8 OTTOBRE 2026 - 15 GENNAIO 2027
Dal 1971 in poi, François Morellet concepisce l’opera d’arte come “spazio per un picnic”, un luogo in cui ogni spettatore è invitato a partecipare con il proprio bagaglio di conoscenze, desideri e immaginari. Fare il meno possibile diventa quindi una sorta di manifesto artistico: un gesto che implica un’estetica dai toni minimalisti e radicali. La mostra, organizzata negli spazi dell’Accademia di Francia a Roma, si configura come un invito postumo all’artista nel centenario della sua nascita. Il progetto espositivo include anche un intervento volto a valorizzare la sua installazione permanente nella fermata della metropolitana Re di Roma. Di fronte a tale tentativo di desacralizzazione dell’arte, lo spettatore diventa attore, libero di organizzare il proprio “picnic romano” sia negli spazi nobili di Villa Medici che nel tunnel urbano.
π PIQUANT NEONLY N°9, 1=6° (2007) - FONDAZIONE BISCOZZI | RIMBAUD | LECCE
A CURA DI LORENZO MADARO
16 OTTOBRE - 15 NOVEMBRE 2026
Alcune opere degli anni Sessanta e Settanta di François Morellet fanno parte della Collezione Biscozzi Rimbaud che, dalle sue origini al progressivo costituirsi nel corso di più di quarant’anni, è andata a documentare una parte importante dell’arte italiana e internazionale del Novecento, con speciale riferimento al periodo 1950-1980.
Per il centenario dell’artista, la Fondazione presenta l’opera π piquant neonly n° 9, 1=6° (2007) sulla sua facciata, sempre visibile al pubblico da piazzetta Giorgio Baglivi.
L’arte di Morellet nasce dall’intreccio di un estremo rigore sistematico con una inesauribile curiosità, una sospesa e demistificante libertà di sperimentazione.
π WEEPING NEONLY BLEU N°1 (2001) - UNIVERSITÀ LUIGI BOCCONI | MILANO
A CURA DI ETTORE BUGANZA
GENNAIO - LUGLIO 2026
L’Università Luigi Bocconi, in occasione di Bocconi Art Gallery, apre i suoi spazi per un viaggio nell’arte contemporanea, un progetto che riflette la vocazione dell’Università a connettere saperi e creatività.
Negli spazi espositivi di via Röntgen, è presentata l’opera π weeping neonly bleu n°1 (2001), un’installazione composta da 30 tubi al neon, lunghi 1,4 m, fissati a una parete in posizioni determinate dal sorteggio del numero π. I neon sono collegati da fili della stessa lunghezza appesi in modo lasco e ricordano i lunghi rami flessibili di un salice piangente.
GIORNATA DI STUDI - UNIVERSITÀ VITA-SALUTE SAN RAFFAELE | MILANO
PALAZZO ARESE BORROMEO | CESANO MADERNO
A CURA DI FRANCESCA POLA
NOVEMBRE 2026
L’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano con ICONE - Centro Europea di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine promuove una Giornata di studi dedicata a François Morellet come evento conclusivo e riassuntivo di tutte le iniziative che hanno avuto luogo in Italia durante il 2026. Parteciperanno all’evento i curatori coinvolti nel progetto e i rappresentanti delle istituzioni.